Santarcangelo di Romagna


santarcangelo di romagnaA pochi chilometri da Savignano, in direzione Rimini, Santarcangelo di Romagna è uno dei borghi più affascinanti e suggestivi della Romagna. Di origine romana, il paese è cresciuto nel medioevo sul monte Giove, una collina di arenaria che sorge nel mezzo della pianura. La bellezza di Santarcangelo non si trova solo in superficie, nelle strette vie che serpeggiano tra le antiche pievi, i palazzi storici e le abitazioni di poeti e artisti, ma anche sottoterra, nelle gallerie scavate nell’arenaria – e oggi arredate – in cui per secoli sono state immagazzinate le botti con il vino sangiovese e le derrate alimentari, grazie alla temperatura costante di 12 gradi. Per la precisione sono 152 gli ipogei che corrono sotto il colle di Santarcangelo, per un totale di 6 chilometri di gallerie. Un’altra versione le vuole come gallerie scavate da cristiani in fuga al tempo dei romani, o luoghi misteriosi per strani riti. Oggi sono visitabili, soprattutto in estate, quando gli abitanti del borgo le aprono e le mettono in mostra, orgogliosi, per i turisti e i visitatori.

L’ingresso della città è piazza Ganganelli, nella parte bassa, pianeggiante. L’arco trionfale dedicato a papa Clemente XIV, nato nel 1705, sembra quasi la porta d’accesso della città. Da qui si comincia a salire verso la cima del colle, lungo la scalinata che conduce fino al Campanone, la grande torre che guarda tutta la vallata del Marecchia, il fiume di Rimini. Salendo si passa per lunghi porticati, piccole piazze e inaspettati belvedere da cui si godono scorci davvero suggestivi. Arrivati in cima si può proseguire fino a giungere alla Rocca malatestiana.

Fuori dall’abitato, merita una visita la bella e antichissima pieve di San Michele Arcangelo, fondata nel VI secolo e ancora oggi affascinante per la sua austerità e semplicità, nonostante alcuni rimaneggiamenti.

Santarcangelo ospita anche alcuni musei interessanti: il MUSAS (Museo Storico e Archeologico) che ospita il patrimonio archeologico e storico artistico della città e del territorio; il MET (Museo etnografico) che raccoglie le testimonianze e gli usi, i costumi e le tradizioni della gente di Romagna; e un curioso Museo del Bottone con una collezione di 10.500 bottoni da tutte le parti del mondo divisa in tre sezioni: la storia del 1900, i bottoni del 1700-1800 e le curiosità dal mondo. Il tour del museo permette di scoprire una storia piccola ma affascinante, e guardare agli avvenimenti del mondo da un punto di vista sicuramente originale.

Oltre che per i suoi edifici, Santarcangelo è famosa per gli illustri personaggi a cui ha dato i natali, tra cui: i comici Fabio De Luigi e Daniele Luttazzi, lo scrittore, artista e amico di Fellini Tonino Guerra e il poeta Raffaele Baldini. Tonino Guerra ha lasciato numerose tracce della sua opera per tutto il paese. La fontana di Tonino Guerra – ideata dallo scrittore,  si trova all’ingresso del parco cittadino Campo della Fiera, ed è costituita da due diverse fontane: quella del prato sommerso e quella dei fiori di pietra. All’interno del paese si trovano altre fontane nate dall’ingegno di Guerra.

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